CENTRO STUDI HELIOS: PROVIDER FAD N. 69
TITOLO
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEGLI ASPETTI AMBIENTALI E DELLA SICUREZZA NELLE STRUTTURE SOCIO SANITARIE
(Codice AGENAS: 69-2172)
1. PERIODO DI EROGAZIONE DEL CORSO
Le iscrizioni sono aperte ed il corso è fruibile nel seguente periodo:
Edizione 0: 22/02/2011 - 21/02/2012
Edizione 1: 22/02/2012 - 21/02/2013
Non è necessario avere conoscenze specifiche sull'uso del computer. I partecipanti potranno scaricare le dispense che costituiscono le lezioni, in modo da effettuare il corso of line senza bisogno di connettersi al computer
2. OBIETTIVI
Obiettivo del corso è fornire un ampia panoramica delle modalità di gestione e controllo dei processi legati agli aspetti organizzativi e quelli legati agli aspetti ambientali e della sicurezza nelle strutture socio sanitarie ciò al fine di una migliore capacità di effettuare il servizio all'insegna dei principi della qualità e della sicurezza, in un ottica di una riduzione globale dei rischi per la sicurezza propria e dei lavoratori di cui si ha eventualmente la responsabilità.
Ulteriori obiettivi del corso sono quelli di soddisfare quanto previsto dalla normativa in vigore in materia formazione del personale sulla sicurezza dei lavoratori (D.Lgs 81/08) e sui rischi derivanti dalla gestione dei rifiuti sanitari (DPR 254/03).
In particolare per le lezioni del secondo gruppo (La Gestione degli Aspetti Ambientali) permette di soddisfare a quanto previsto dall'art. 3 comma 1 del DPR 254/03:
" le struttura sanitarie sono tenute ad incentivare l'organizzazione di corsi di formazione del personale delle strutture sanitarie sulla corretta gestione dei rifiuti sanitari, soprattutto per minimizzare il contatto di materiali non infetti con potenziali fonti infettive e ridurre la produzione di rifiuti a rischio infettivo"
3. DESTINATARI
La natura delle problematiche trattate rende ampio la platea dei possibili destinatari di questo evento, in particolare chi desidera acquisire una visione ampia della gestione dei principali processi operativi di una struttura socio sanitaria (attinenti agli aspetti organizzativi, ambientali e della sicurezza).
4. PROGRAMMA COMPLESSIVO
·
Il Programma è suddiviso in 32 lezioni, suddivisi in 4 gruppi, la cui durata complessiva copre complessivamente 32 ore di lezione in modalità FAD (con il solo ausilio delle dispense). Inoltre sono state aggiunti dei documenti di approfondimento per chi volesse ulteriormente approfondire le materie trattate nelle singole lezioni.
1. Aspetti Organizzativi dei Processi
Lezione 1. Un approccio a processi per la gestione delle attività lavorative
(Definizioni, concetti base, efficacia ed efficienza dei processi)
Lezione 2. Il Concetto di qualità nei servizi socio sanitari
(Definizioni, concetti base, fattori, strumenti per il controllo dei processi: Gli indicatori di processo e monitoraggio del servizio)
Lezione 3. determinazione di fattori, indicatori e standard della qualità in ambito sanitario
(Metodologia per la determinazione di fattori, indicatori e standard di qualità proposta dallo schema generale di riferimento della carta dei servizi pubblici sanitari)
Lezione 4. Metodologie per l'organizzazione dei processi: L'accreditamento Istituzionale
Lezione 5. Metodologie per l'organizzazione dei processi: Il Sistema Joint Commission International (JCI)
(Il Sistema di accreditamento JCI; esempi di standard organizzativi; Standard Centrati sulla Gestione dell’Organizzazione)
Lezione 6: metodologie per l'organizzazione dei processi socio sanitari: La Norma ISO 9001:2008
(Sistema di Gestione per la Qualità e certificazione; normativa di settore; i Principi della norma UNI EN ISO9001:2008; la struttura della norma UNI EN ISO9001:2008).
Lezione 7. Definizioni delle responsabilità e pianificazione delle attività
(Chi fa cosa: Organigrammi e Mansionari; esempi pratici )
Lezione 8. Strumenti per il controllo dei processi: Il Sistema documentale
(La Documentazione di Sistema; il Manuale; Procedure e Istruzioni Operative; Come si redige una procedura operativa; un esempio pratico di procedura operativa)
Lezione 9: La Gestione delle risorse
(Le Risorse umane: Assicurare le persone giuste al posto giusto; Le risorse logistiche: attrezzature, infrastrutture e ambiente di lavoro)
Lezione 10: Il Sistema di Approvvigionamento
(L'importanza dei fornitori e le modalità di approvvigionamento; Un esempio di Gestione del processo di approvvigionamento
Lezione 11:Valutazione della qualità del servizio
(Il modello delle 5 P; Rilevazione della qualità percepita: La Customer Satisfaction; Direttiva del Ministro della Funzione Pubblica sulla customer satisfaction; I rapporti e la comunicazione con l'utenza;
Lezione 12: Le verifiche ispettive (audit)
(Le verifiche ispettive (audit): termini e definizioni; “Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione per la qualità e/o di gestione ambientale”)
2. La Gestione degli Aspetti Ambientali
Lezione 13: I rifiuti sanitari
(La normativa sui rifiuti; Classificazione dei rifiuti; Classificazione dei rifiuti sanitari; Definizioni e Concetti base)
Lezione 14: La Gestione dei rifiuti sanitari
(I rischi associati ai rifiuti sanitari: rischio chimico, rischio infettivo, rischio meccanico; il processo di Gestione dei rifiuti; classificazione e attribuzione del codice CER; raccolta, confezionamento e movimentazione interna dei rifiuti)
Lezione 15: Registrazioni, trasporto e smaltimento
(Registrazioni e adempimenti amministrativi; trasporto e smaltimento; Alcuni esempi di trasporto e smaltimento di rifiuti speciali: Rifiuti speciali pericolosi a rischio infettivo, Rifiuti speciali pericolosi non a rischio infettivo)
Lezione 16: Scheda Tecnica: Gestione dei rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo taglienti e pungenti
(Classificazione; descrizione; attribuzione del codice CER; raccolta e confezionamento nel luogo di produzione del rifiuto; movimentazione interna; conferimento al deposito temporaneo; registrazioni e adempimenti amministrativi; trasporto; smaltimento finale)
Lezione 17: Scheda Tecnica: Gestione dei rifiuti a rischio infettivo non taglienti e pungenti
(Classificazione; descrizione; attribuzione del codice CER; raccolta e confezionamento nel luogo di produzione del rifiuto; movimentazione interna; conferimento al deposito temporaneo; registrazioni e adempimenti amministrativi; trasporto; smaltimento finale)
Lezione 18: Sterilizzazione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo
(La normativa sulla sterilizzazione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo; aspetti di carattere gestionale: principali ruoli e responsabilità)
Lezione 19: Lo smaltimento dei rifiuti pericolosi di origine chimica
(Rifiuti pericolosi a rischio chimico; Esempio di protocollo per lo Smaltimento dei Rifiuti Pericolosi di origine Chimica)
Lezione 20: Acque reflue provenienti da attività sanitarie
(Classificazione degli scarichi; normativa di riferimento e obblighi e autorizzazioni; Casi specifici: reflui dei laboratori di analisi, centri trasfusionali, anatomie patologiche)
Lezione 21: Rifiuti sanitari che richiedono particolari modalità di smaltimento
(Classificazione; Farmaci scaduti o inutilizzabili; Medicinali citotossici e citostatici; Modalità operative per la gestione dei rifiuti sanitari che richiedono particolari modalità di smaltimento
Lezione 22: Cenni al Sistema di Gestione Ambientale (SGA)
(Definizioni e concetti base; Struttura della UNI EN ISO 14001:2004; Analisi Ambientale Iniziale)
Documenti di Approfondimento:
Per chi volesse approfondire gli argomenti trattati nelle lezioni del secondo gruppo vengono forniti i seguenti documenti di approfondimento
· D.Lgs 152/2006
3. La Gestione degli aspetti della Sicurezza
Lezione 23: La normativa relativa agli aspetti della sicurezza
(Le principali disposizioni italiane in materia di salute e sicurezza)
Lezione 24 Il rischio: Definizioni e Concetti base
(Definizioni e concetti base: pericolo, rischio, Rischio di infortunio e di malattia professionale, Rischio e contesto lavorativo, Rischio e attività di ufficio, Rischi igienico-ambientali, Rischi trasversali, Prevenzione del rischio; La Valutazione del rischio; Esempi di Rischio di infortunio e contesto lavorativo in ambito sanitario)
Lezione 25: I rischi in ambito sanitario
(Categorie di rischio: Rischio biologico, chimico, da radiazione, da movimentazione manale dei carichi, lavoro a turni, videoterminali)
Lezione 26: Il rischio biologico
(Definizioni: agente biologico, microrganismo, coltura cellulare; classificazione degli agenti biologici; Le modalità di trasmissione del rischio biologico; Le misure di contenimento; Barriere primarie e secondarie)
Lezione 27: Misure di prevenzione del rischio biologico
(La segnaletica; Aspetti operativi relativi alla gestione del rischio biologico: Le precauzioni universali, esempi di procedure operative)
Lezione 28: Il rischio chimico
(Le persone esposte al rischio; Considerazioni Tossicologiche; Le modalità di azione e gli effetti tossicologici; Le modalità di azione e gli effetti tossicologici; Aspetti operativi relativi alla gestione del rischio chimico: prevenzione e protezione dal rischio chimico)
Lezione 29: Il rischio da radiazione
(Definizioni e concetti base; Identificazione delle sorgenti di rischio e descrizione delle attività connesse al loro utilizzo: magnetoterapia, marconiterapia, radarterapia, ipertermia; Individuazione dei soggetti esposti; rischi per gli utenti; rischi per i lavoratori; Rischi per la popolazione; Aspetti operativi per la gestione del rischio da radiazioni; Verifiche strumentali sulle prestazioni di funzionamento delle apparecchiature; Tavola sinottica delle procedure per la sicurezza)
Lezione 30: La movimentazione manuale dei carichi
(Le lesioni causate dalla movimentazione manuale ; Valutazione dei rischi; Buone prassi e linee guida; Gli effetti fisici della movimentazione manuale dei carichi; Nozioni su equilibrio e stabilità, Nozioni sui movimenti “essenziali”)
Lezione 31: I Sistemi di Gestione per la sicurezza (SGS)
(Sistemi di Gestione della Sicurezza SGSL UNI INAIL; Struttura delle Linee Guida UNI INAIL; Cenni alla norma internazionale OHSAS 18001 (Occupational Health and Safety Assessment Series, Certificazione del Sistema di Gestione della Sicurezza)
4. Un Approccio Integrato di Gestione
Lezione 32: Gestione integrata dei Sistemi di Gestione della Qualità, Ambiente e Sicurezza
(cenni alla integrazione di sistemi, i vantaggi della integrazione di sistemi, tabelle di correlazione dei sistemi integrati qualità, ambiente e sicurezza, Un esempio di Lista di riscontro integrata Qualità, Ambiente e Sicurezza)
ISCRIZIONE
NOTE PER IL PARTECIPANTE:
Effettuare l'iscrizione secondo le modalità indicate in: MODALITA' DI ISCRIZIONE AI CORSI
Le iscrizioni pervenute senza attestazione dell’avvenuto pagamento della quota di partecipazione non saranno considerate valide.
ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO E MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
I partecipanti fruiscono del corso in modalità di autoapprendimento.
Non è necessario avere conoscenze specifiche sull'uso del computer. I partecipanti potranno scaricare le dispense che costituiscono le lezioni, in modo da effettuare il formativo of line senza bisogno di connettersi al computer. La verifica finale sarà costituita da una prova scritta che dovrà essere inviata via fax o via mail al Centro Studi Helios: E-mail: info@centrostudihelios.it Fax 0932/4130886 .
CENTRO STUDI HELIOS PROVIDER FAD N. 69