ECM33: Prevenzione e Attività Lavorative

ECM33: Prevenzione e Attività Lavorative

34 ore 50 Crediti

costo €110 + IVA = 134,20

1.  PERIODO DI EROGAZIONE DEL CORSO

Le iscrizioni sono aperte il corso è fruibile da:

Edizione 0 (69-239232) dal 02/10/2018 al 01/10/2019

2. OBIETTIVI 

Obiettivo del corso è aggiornare il personale sull’evoluzione normativa in materia di alcuni rischi nelle attività lavorative sulle metodologie di Individuazione, valutazione e gestione dei rischi nei vari settori, in particolare:

  • Evoluzione normativa e tecnologica in materia di Rischi infortuni
  • Evoluzione normativa e tecnologica in materia di Rischi da agenti cancerogeni e mutageni

3. DESTINATARI

La natura delle problematiche trattate rende ampio la platea dei possibili destinatari di questo evento, il Corso è rivolto prevalentemente a medici del lavoro, responsabili di area e a tutto il personale sanitario potenzialmente sottoposto ai rischi evidenziati dal corso o che necessitano di aggiornamento in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Professioni alle quali si riferisce l’evento formativo
Professione Discipline
FARMACISTA FARMACIA OSPEDALIERA; FARMACIA TERRITORIALE;
BIOLOGO BIOLOGO;
TECNICO SANITARIO LABORATORIO BIOMEDICO TECNICO SANITARIO LABORATORIO BIOMEDICO;
TECNICO SANITARIO DI RADIOLOGIA MEDICA TECNICO SANITARIO DI RADIOLOGIA MEDICA;
FISICO FISICA SANITARIA;
MEDICO CHIRURGO ALLERGOLOGIA ED IMMUNOLOGIA CLINICA; ANGIOLOGIA; CARDIOLOGIA; DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA; EMATOLOGIA; ENDOCRINOLOGIA; GASTROENTEROLOGIA; GENETICA MEDICA; GERIATRIA; MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO; MALATTIE INFETTIVE; MEDICINA E CHIRURGIA DI ACCETTAZIONE E DI URGENZA; MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE; MEDICINA INTERNA; MEDICINA DELLO SPORT; ONCOLOGIA; RADIOTERAPIA; REUMATOLOGIA; CARDIOCHIRURGIA; CHIRURGIA GENERALE; CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE; CHIRURGIA PEDIATRICA; CHIRURGIA PLASTICA E RICOSTRUTTIVA; CHIRURGIA TORACICA; GINECOLOGIA E OSTETRICIA; ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA; OTORINOLARINGOIATRIA; ANATOMIA PATOLOGICA; ANESTESIA E RIANIMAZIONE; BIOCHIMICA CLINICA; FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA CLINICA; LABORATORIO DI GENETICA MEDICA; MEDICINA TRASFUSIONALE; MEDICINA LEGALE; MEDICINA NUCLEARE; MICROBIOLOGIA E VIROLOGIA; NEUROFISIOPATOLOGIA; PATOLOGIA CLINICA (LABORATORIO DI ANALISI CHIMICO-CLINICHE E MICROBIOLOGIA); RADIODIAGNOSTICA; IGIENE, EPIDEMIOLOGIA E SANITÀ PUBBLICA; MEDICINA DEL LAVORO E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO; MEDICINA GENERALE (MEDICI DI FAMIGLIA); CONTINUITÀ ASSISTENZIALE; DIREZIONE MEDICA DI PRESIDIO OSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI DI BASE; AUDIOLOGIA E FONIATRIA; EPIDEMIOLOGIA; MEDICINA DI COMUNITÀ;
ASSISTENTE SANITARIO ASSISTENTE SANITARIO;
TECNICO ORTOPEDICO TECNICO ORTOPEDICO;
ODONTOIATRA ODONTOIATRIA;
CHIMICO CHIMICA ANALITICA;
TECNICO AUDIOMETRISTA TECNICO AUDIOMETRISTA;
INFERMIERE INFERMIERE;
TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO;


4. PROGRAMMA COMPLESSIVO

Il Programma è suddiviso in tre moduli la cui durata complessiva copre complessivamente 34 ore di lezione in modalità FAD.

  Modulo 1: Evoluzione normativa e tecnologica in materia di Rischi infortuni (elettrico, meccanico, cadute dall’alto, incidenti stradali)

  • Il rischio elettrico

Contatto diretto; Contatto indiretto; Arco elettrico; Incendi di origine elettrica; Le sovracorrenti negli impianti; Dispersioni e correnti di guasto a terra; Cattivi contatti; Guasti nelle apparecchiature; I locali o gli ambienti isolanti; misure protettive; Comportamenti in caso di emergenza; misure preventive.

  • Il rischio meccanico

Il rischio meccanico; Pericoli di natura meccanica; macchine e rischi associati: Meccanici, Elettrici e da radiazioni, Termici, da rumore, da vibrazioni, Da prodotti e materiali in lavorazione,  dall’inosservanza dei principi ergonomici, altri pericoli legati alle macchine

  • La sicurezza delle macchine

La nuova Direttiva Macchine; Norme generali di protezioni delle Macchine: protezioni, dispositivi di comando; Comportamenti dell’operatore alle macchine: esempi e casi pratici.

  • Cadute dall’alto

Lavori con rischio di caduta dall’alto; Analisi del rischio di caduta dall’alto; Tipologie di rischi; Riduzione dei rischi; Metodologia di individuazione, eliminazione e riduzione dei rischi professionali specifici; Sistemi di protezione anticaduta; Sistema di arresto caduta,

  • Gli incendi

Principi della combustione; Effetti dell’incendio; Le principali cause di un incendio: Cause di origine elettrica, cause derivate dalla negligenza dei lavoratori, cause di origine termica di macchine ed impianti, anomalie di funzionamento di macchine ed impianti, azioni dolose; statistiche settoriali; Le sorgenti di Innesco; Prevenzione degli incendi

  • I Dispositivi di Protezione Individuali (DPI)

Tipologie di DPI: Protezione delle vie respiratorie, Protezione degli arti superiori, Protezione degli occhi, Protezione dell’udito, Protezione del capo, Protezione degli arti inferiori, Protezione da cadute dall’alto, Protezione del corpo e della pelle.

  • Gli incidenti stradali

I fattori di rischio: il comportamento e lo stato psicofisico del conducente, le condizioni e la sicurezza dei mezzi di trasporto, fattori ambientali; La distrazione; La stanchezza; L’alimentazione; Le cinture di sicurezza; Le posture e l’ergonomia

Modulo 2: Evoluzione normativa e tecnologica in materia di Rischi da agenti cancerogeni e mutageni

  • I Rischi fisici

Concetti base: Agenti fisici, Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, campi elettromagnetici, Radiazioni ottiche artificiali “ROA”; Esempi di sorgenti; I soggetti particolarmente sensibili al rischio  Radiazioni ottiche artificiali;

  • Valutazione dei rischi fisici

Valutazione del rischio di un agente fisico; Criteri per la valutazione dei rischi per gli ultrasuoni, infrasuoni, microclima e atmosfere iperbariche; Valutazione del rischio in caso di radiazioni ottiche naturali.

  • Illuminazione

Flusso Luminoso  (F); Intensità Luminosa (I); Luminanza (L); Illuminamento (E); Requisiti dell’illuminazione; Riflessioni da sorgenti naturali; Illuminazione artificiale: Requisiti prestazionali; illuminazione di emergenza; illuminazione di sicurezza; illuminazione di sicurezza per l’esodo; Livello di illuminamento delle vie d’esodo.

  • Il rumore

Effetti del rumore;  rumore: Definizioni  (Art. 188 D.Lgs 81/08); rumore: valori limite di esposizione e valori di azione (Art. 189 D.Lgs 81/08); rumore: valutazione del rischio; Superamento dei valori inferiori d’azione; Superamento dei valori superiori d’azione; Superamento dei valori limite di esposizione.

  • Rischi cancerogeni e mutageni

Termini e Concetti base; Classificazione degli agenti cancerogeni e mutageni: Classificazione CE, classificazione IARC; Sostanze cancerogene e/o mutagene secondo il DLgs. 81/08; Frasi di rischio; Riferimenti normativi; elenco degli agenti cancerogeni suddivisi per comparto lavorativo; Esempi di misure di prevenzioni rischi cancerogeni

  • Rischio da radiazioni

Definizioni e concetti base: radiazioni elettromagnetiche, ionizzazione, radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, sorgenti radioattive; la normativa di riferimento; Effetti biologici delle radiazioni

  • I campi elettromagnetici impiegati per terapia fisica 

Identificazione delle sorgenti di rischio e descrizione delle attività connesse al loro utilizzo; Individuazione dei soggetti esposti: Rischi per gli utenti; Rischi per i lavoratori; Rischi per la popolazione; Formazione dei lavoratori addetti; Valutazione dei livelli di esposizione; Misure ambientali; Misure di emissione; Misure di compatibilità elettromagnetica; Verifiche strumentali sulle prestazioni di funzionamento delle apparecchiature; Uso dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)

  • Le sorgenti artificiali di radiazione ultravioletta.

Identificazione delle sorgenti di rischio e descrizione delle attività connesse al loro utilizzo; Individuazione dei soggetti esposti: Rischi per gli utenti; Rischi per i lavoratori; Rischi per la popolazione; Formazione dei lavoratori addetti; Valutazione dei livelli di esposizione; Misure ambientali; Misure di emissione; Misure di compatibilità elettromagnetica; Verifiche strumentali sulle prestazioni di funzionamento delle apparecchiature; Uso dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI))

  • La prevenzione dei rischi da esposizione a laser

Identificazione delle sorgenti di rischio e descrizione delle attività connesse al loro utilizzo; Individuazione dei soggetti esposti: Formazione dei lavoratori addetti; Valutazione dei livelli di esposizione; Verifiche strumentali; Uso dei Dispositivi di Protezione Individuale

 Modulo 3: Individuazione, valutazione e gestione dei rischi nei vari settori

  •  Valutazione del rischio: concetti base

Concetti base: Prevenzione del rischio, Valutazione del rischio, Scopo della valutazione dei rischi, Fasi della valutazione del rischio, Ruoli e responsabilità dei datori di lavoro, Ruoli e responsabilità dei lavoratori ; Suggerimenti per chi valuta i rischi; Documentare la valutazione dei rischi.

  • Classificazione dei rischi

Rischi per la Sicurezza; Rischi per la Sicurezza dovuti a rischi di natura infortunistica; Rischi per la salute dovuti a rischi di natura igienico ambientali; Rischi per la sicurezza e la salute dovuti a rischi di tipo trasversale

  • Valutazione del rischio

Principi per la valutazione dei rischi; Un approccio graduale a fasi: Individuare i pericoli e le persone a rischio, Valutare e attribuire un ordine di priorità ai rischi, Decidere l’azione preventiva,  Intervenire con azioni concrete, Controllo e riesame; Errori Frequenti nella valutazione dei rischi; Criteri procedurali per la valutazione del rischio; Norme tecniche sulla valutazione dei rischi; Cenni ai sistemi organizzativi per la gestione del rischio.

  • Esempi operativi di valutazione del rischio

Un esempio di valutazione dei rischi in ambito socio sanitario: Lesioni da punture di ago: Valutazione dei rischi e lesioni da punture di ago; Modalità per l’esecuzione dei prelievi

Ulteriori esempi di valutazione dei rischi di tipo settoriale: attività di pulizia; scivolate e cadute dalle scale; movimenti ripetitivi, ristorazione, attività di ufficio, ecc.

 

5. ISCRIZIONE

NOTE PER IL PARTECIPANTE:

  • Effettuare l’iscrizione secondo le modalità indicate in: MODALITA’ DI ISCRIZIONE AI CORSI
  • Le iscrizioni pervenute senza attestazione dell’avvenuto pagamento della quota di partecipazione non saranno considerate valide.

Il Programma è suddiviso in 2 moduli la cui durata complessiva copre complessivamente 34 ore di lezione in modalità FAD.

6. ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO E MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO

I partecipanti sono assistiti da un tutor on line che ha il compito di guidare ed assistere il partecipante in tutte le fasi del percorso formativo. Il Tutor inoltre costituisce l’interfaccia con il Docente, infatti le richieste da parte dei partecipanti che per la loro natura richiedono un approfondimento di tipo didattico vengono gestiste dal tutor in collaborazione con il docente. Tutte le richieste provenienti dai partecipanti vengono gestite entro le 48 ore.

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